Come volare in Francia dalla Germania

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Ciao Daniel,

Ti ringrazio anche per la tua attenzione e per la tua ottima documentazione. :+1: La Francia è ancora per me un territorio sconosciuto — a causa della lingua. :unamused_face: Ma mi piacerebbe andarci un giorno.

Fantastico che tu sia qui. :slightly_smiling_face:

Saluti aeronautici,

Karsten

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Ciao Karsten,

Mi farebbe molto piacere aiutare te o altri a volare in Francia.

Bisogna ovviamente parlare inglese o francese alla radio. Credo sia obbligatorio presentare un piano di volo per il passaggio della frontiera e atterrare in un aerodromo che abbia il servizio doganale. (?)

Una volta sbrigate queste formalità puoi volare liberamente in Francia rispettando le carte.

È su questa seconda parte che posso aiutarti senza limiti.

Si può volare ampiamente in Francia senza radio (zone libere o E). È abbastanza facile evitare le zone dove la radio è obbligatoria.

Puoi decollare da una pista X per andare a Y senza comunicare le tue intenzioni di volo, anche su un percorso di 600 km a 4000 ft per esempio. Non devi rendere conto di nulla finché non attraversi zone D o R, né un CTR.

Altrimenti, con un minimo di inglese, se si sa ricevere e ripetere all’agente FIS un codice transponder, una frequenza radio e un QNH, questo sblocca le transizioni nelle classi D. (Altrimenti bisogna aggirarle) Per le R dipende dal motivo della R, dalla sua attività (attiva o meno), dal fatto se puoi ottenere un’autorizzazione o no. In genere si può facilmente passare sopra o sotto le R se si ha un dubbio.

Per le classi C con “controllo” serve un inglese operativo altrimenti si rischia grosso! :skull_and_crossbones: Lo stesso vale per i CTR.

In Francia il 90% delle piste è aperto! Buona notizia.

Potremmo parlarne a lungo ma il meglio è parlare di ciò che ti interessa particolarmente. Non esitare a fare domande mirate. Se hai un progetto, un tragitto, ecc., sarà semplice parlare di un piano concreto.

Sono bravo in cartografia, ma non nella burocrazia. Non ho mai presentato un piano di volo in vita mia… Ho molto da imparare da questo punto di vista! Spero di volare in Italia, in Spagna e in Portogallo.

La Germania dovrebbe essere facile per me perché sono bilingue :winking_face_with_tongue: però non conosco le regole locali! Dichiarazione di volo, ecc. La cosa migliore sarà aprire un argomento separato per questo.

Mi trovo tra Parigi e la Bretagna. Quindi O - NO. Volo in U.L.M. con un 912ULS, radio, transponder. Velocità di crociera 130 km/h a 4200 rpm, autonomia 800 km. Non mi piace volare più veloce, se fosse necessario un 160 km/h continuativi sarebbe possibile ma non mi attira. (205 Vne) Faccio anche montagna (Alpi e Pirenei). Con la tenda e il fornellino a gas, il ristorante quando c’è.

Rimango a tua disposizione per tutte le domande che potresti avere. Possiamo anche scambiarci telefonicamente.

Buon volo,

Daniel.

Grazie mille, Daniel,

Se pianifico qualcosa di concreto, mi rivolgerò volentieri a te con le mie domande.

Un caro saluto,

Karsten

Caro Daniel,

grazie mille per il tuo contributo assolutamente preziosissimo sul tema del volare in Francia!!

Davvero fantastico!

Per me la Francia è da tempo una meta che vorrei visitare con un ULM (ultraleggero). Ma poi non ci si azzarda.

Potresti magari indicare un aerodromo vicino al confine con la Germania che conosci e che puoi consigliare? Capisco un po’ di francese, ma non lo parlo. Perciò un aerodromo con comunicazioni in inglese sarebbe per me molto vantaggioso.

Per i voli VFR oltre lo spazio aereo controllato usate anche il 7000 come codice transponder?

Grazie ancora! :clap:

Grazie di cuore anche da parte mia per le informazioni! :ok_hand:

Ciao,

Sì, il 7000 è il codice che trasmetti a ogni decollo finché non ricevi un altro codice dall’AFIS o dal controllore.

Voli liberamente in G ed E con il tuo 7000, senza altre limitazioni fino al FL115 massimo.

La regola semicircolare si applica sopra i 3000 ft (3500, 5500, 7500 ecc. per rotte da 0 a 179° e 4500, 6500, 8500 ecc. per rotte da 180 a 359°)

Qui c’è un ottimo riassunto sui voli per l’Europa.

FFPLUM fly Europe

Infine non è necessario passare dalla dogana nello spazio Schengen, ma bisogna depositare un piano di volo e attivarlo per attraversare la frontiera, e poi chiuderlo. Quindi radio in inglese. (Si può anche chiudere via telefono).

Che modello preciso di UL hai? 600 kg, 525 kg, 450 kg? Già omologato in Francia o no? (Altrimenti bisogna compilare un modulo di deroga.)

In quale settore vorresti andare per il tuo primo volo? Lorena o Alsazia?

Per atterrare/decollare vuoi una radio in inglese tramite un AFIS con una pista lunga, o un AD locale con pista in erba in auto-informazione e ti arrangi con poche parole… Sarrebourg di ZoulouDelta traverso 04… Sarrebourg di ZD base 04… Sarrebourg di ZD finale 04, Sarrebourg ZD al parcheggio esco dalla frequenza.

(Tailwind, base, final, quit, ma dove non c’è un addetto deve essere in francese.)

Scusa per il numero di domande, con più dettagli la risposta sarà più mirata. :grinning_face:

Buon volo.

Daniel.

Ps. In auto info

AD-2.LFGT.pdf (178,2 Ko)

AD-2.LFSH.pdf (207,3 Ko)

AD-2.LFGY.pdf (151,8 Ko)

Ciao,

Ho cambiato questo foglio in francese, ma le traduzioni sembrano non essere state applicate. C’è qualcosa da poter fare?

Ad es.: 3 schede e testi accorciati.

Altro da sapere:

All’interno della Francia si può volare liberamente verso qualsiasi aerodromo registrato nel CAP*. Non è necessario compilare un piano di volo. Basta annunciarsi sulla radio con 3 minuti di anticipo. Attenzione a usare la frequenza corretta!

Se l’aerodromo CAP dispone di un AFIS, di solito è prevista una piccola tariffa da pagare, p.es. 10 euro.

Se c’è solo una frequenza A/A, è gratuito.

*CAP “circolazione pubblica degli aerodromi” (public airfield circulation)

Buon volo.